Associazione ARDISS F.K.T.
PASSA IN COMMISSIONE BILANCIO L’EMENDAMENTO ALLA LEGGE DI BILANCIO SULLA GARANZIA DEL RICONOSCIMENTO PDF Stampa E-mail
Martedì 31 Maggio 2022 08:48

PASSA IN COMMISSIONE DOPO UN LUNGO ED IMPEGNATIVO LAVORO IN SALITA L’EMENDAMENTO ALLA LEGGE DI BILANCIO CHE GARANTISCE AI PROFESSIONISTI ED ALLE STRUTTURE SPECIALISTICHE ACCREDITATE ESTERNE IL PAGAMENTO DEL BUDGET SOTTO FORMA DI INDENNITA’ DI FUNZIONE, PER TUTTA LA DURATA DELLA EMERGENZA CORONAVIRUS.
ORA DOVRA’ ANDARE AL VOTO D’AULA ENTRO IL 30 APRILE.
UN RICONOSCIMENTO PER LA CATEGORIA E PER TUTTI QUELLI CHE DA UN MESE HANNO SUDATO AFFINCHE’ SI ARRIVASSE AL RISULTATO

 
TRATTATIVA A.R.D.I.S.S ASSESSORATO SANITA' PDF Stampa E-mail
Martedì 20 Marzo 2012 17:28

ECCO IN SINTESI I PUNTI CARDINI DELLA TRATTATIVA A.R.D.I.S.S ASSESSORATO  SANITA'.ABBIAMO GIA AVUTO TRE INCONTRI CON I FUNZIONARI E UNO CON L'ASSESSORE.ASPETTIAMO A BREVE UN  NUOVO INCONTRO PER LA DEFINIZIONE DELLATRATTATIVA.

  1. AUMENTO TARIFFE DEI PROTOCOLLI RIABILITATIVI MAI VARIATE DAL 2002.  OCCORRE RICONOSCERE ALMENO INCREMENTO ISTAT COME AVVENUTO PER LE CLINICHE PRIVATE E PER LE STRUTTURE DELL'ART. 26 (AIAS-ODA ETC.)
  2. RICONOSCIMENTO COME ALLE CLINICHE PRIVATE, DELLA QUOTA DEL 40% PER GLI AUMENTI DEL CONTRATTO DI LAVORO PER I DIPENDENTI CHE E' LO STESSO DELL'AIOP.
  3. ADEGUAMENTO TARIFFA E MODALITA' DI ESECUZIONE PER I TRATTAMENTI DOMICILIARI. IL RIMBORSO IN ATTO PREVISTO E' INADEGUATO. E' OPPORTUNO INSERIRE OLTRE I NEUROLESI ANCHE I SOGGETTI CHE CON CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE SONO DICHIARANTI NON DEAMBULANTI O COMUNQUE NELLA IMPOSSIBILITA' DI RAGGIUNGERE LE STRUTTURE RIABILITATIVE.
  4. ATTIVAZIONE DAY SERVICE RIABILITATIVO CON STRUTTUREGIA' IN POSSESSO DEI RECQUISITI PREVISTI DI NORMA.
  5. DETERMINAZIONE DEL BUDGET 2012 ED EVENTUALI CRITERI PREMIALITA'
  6. CHE FINE HA FATTO LA PREVENZIONE 2011 ?
  7. CHE FINE FARA' LA PREVENZIONE 2012 ?
  8. CHE FINE HA FATTO LA PREMIALITA' PER LA APPLICAZIONE 231?
  9. REVISIONE NORMATIVA SUI PERCORSI RIABILITATIVI DEL 2002 IN MODO DA OTTIMIZZARE L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE DEL 2002 A BUDGET INVARIATO.
  10. QUAL'E' L'INCENTIVAZIONE PREVISTA PER L'ACCORPAMENTO DI STRUTTURE AL FINE DI CREARE POLIAMBULATORI? DOPO AVER PRESENTATO I PROGETTI RICHIESTI NON SI E' SAPUTO PIU' NIENTE.    

 

 

 
NOME UTENTE E PASSWORD (Provvisori) PDF Stampa E-mail
Martedì 29 Gennaio 2013 16:01

SI COMUNICA AI SOCI CHE E' POSSIBILE VISUALIZZARE NELL'AREA RISERVATA DEI DOCUMENTI IMPORTANTI: TARRIFFE 2013- DECRETO MINISTERIALE TARIFFE GURI 28 GENNAIO 2013- GAZZETTA UFFICIALE DEL 21/12/2012

INSERIRE NELL'AREA RISERVATA SULLA PARTE DESTRA DELLA SHERMATA:

NOME UTENTE = prova

PASSWORD = 123

UNA VOLTA ENTRATI NELL'AREA RISERVATA CLICCARE SU DOCUMENTI SULLA PARTE SINISTA DELLA SHERMATA E POI NUOVAMENTE SU DOCUMENTI AL CENTRO DELLA PAGINA.

 
Chiarimenti impugnazioni del Decreto di applicazione del Tariffario Bindi (1977/07). PDF Stampa E-mail
Venerdì 08 Febbraio 2013 10:06

Nell'area riservata troverete  la raccomandata allegata, inviata al rappresentante legale (Dott. Polizzi) del CSSP in data 7 giugno 2012

Avv. Maria Gabriella Valenti Patrocinante in Cassazione

Egr. Dottore,

ringraziandoLa per l'opportunità che mi offre, Le preciso, a riscontro delle Sue richieste, che l'ultima determinazione assessoriale, relativa all'ipotizzato recupero delle differenze tariffarie dal 2007 ad oggi (D.A. 28/01/2013), presenta non pochi aspetti di illegittimità, e direi di concreta inapplicabilità, che è troppo lungo, però, spiegare in questa sede.

Piuttosto, e per mettere a tacere personali ed errate letture della vicenda presupposta, cui Ella si riferisce, voglio confermarLe che, in realtà, avverso il D.A. 1977/07, pubblicato su GURS 9/11/2007, furono proposte, a suo tempo, diverse impugnazioni, alcune delle quali neanche coltivate in appello e rigettate già con sentenze coperte da giudicato, sin dal mese di Maggio 2011 e alle quali lo stesso decreto ultimo non manca di riferirsi (nn. 64/2011 e 462/2011).

Personalmente, valutai opportuno, invece, proporre l'appello nell'interesse delle associazioni che, a suo tempo, me ne avevano dato mandato, con una scelta che, quanto meno, ha oggettivamente ritardato le iniziative di recupero, che, appunto per quanto detto, avrebbero potuto, in tesi, essere avviate sin dal mese di maggio 2011.

Quando le sentenze del CGARS sono state pubblicate, nulla ho ritenuto di dover fare per quei ricorrenti che mi avevano, da tempo e per motivazioni diverse, revocato i mandati.

Quanto agli altri, dalla comunicazione che allego, e che ho inviato all'Associazione interessata per posta raccomandata sin dal 7/6/2012, emerge, con altrettanta certezza, che non solo ho tempestivamente dato notizia dell'esito sfavorevole dei giudizi (con sentenze il cui presupposto resta in diritto quantomeno opinabile) ma indicai pure gli ulteriori “rimedi” astrattamente esperibili, non senza sottolineare, come è a conoscenza di chiunque, anche se non “esperto giurista”, che il ricorso per Cassazione non è proponibile contro le sentenze di appello del Giudice Amministrativo, se non per i soli motivi relativi alla giurisdizione, ex art. 111 della Costituzione, motivi in questo caso certamente nè ricorrenti, né configurabili.  Chiunque, peraltro, diversamente opinando, avrebbe potuto determinarsi e utilizzare, con diversa “esperienza giuridica personale”, quel rimedio, avendone avuto tutto il tempo e la possibilità.

Particolarmente a cuore mi sta, infine, il tema della ipotetica omessa impugnazione, nei termini, del Piano di Rientro, tema anch'esso inopportunamente affrontato con personali ed estemporanee letture sui siti di pubblica consultazione, nei quali è dato leggere affermazioni del cui contenuto ciascuno dovrà rispondere personalmente nelle sedi competenti.

Risulterà evidente a coloro che leggeranno il “famigerato” punto 8 della sentenza (consultabile da chi vi ha interesse sul sito www. Giustizia Amministrativa.it) che il problema non riguarda un presunto ritardo nella notifica dei “motivi aggiuntivi” (che però gli esperti giuristi definiscono “aggiunti”), ma piuttosto l'opinione (a mio avviso errata) del Consiglio, che ha ritenuto immediatamente lesivo, su questo punto, il Piano di Rientro, e ne ha dedotto che l'applicabilità del Bindi, in quanto prevista dal Piano, dovesse essere contestata entro il termine di 60gg. dalla pubblicazione sulla GURS del Piano di Rientro.

In pratica, quindi, secondo il Consiglio, qualsiasi contestazione avverso l’applicazione del Tariffario Bindi in Sicilia, doveva essere rivolta al Piano di Rientro entro il 15/11/2007 (il D.A.1977 è stato pubblicato sulla GURS il 9/11/2007).

Mi conforta sapere che altri Avvocati avrebbero operato in tal senso, impugnando il D.A. 1977/07 (GURS 9/11/2007) e, in parte qua, il Piano di Rientro entro il 15/11/2007.

Per quanto è di mia spettanza, Le preciso che i ricorsi avverso il Piano di Rientro, da me proposti, per conto di chi ha ritenuto allora di conferirmi mandato, sono ben 9, notificati in data 11/10/2007. Ad oggi non sono ancora stati fissati per la trattazione di merito dal TAR Sicilia.

Nel rinnovarLe i sensi della mia stima, l'occasione mi è gradita per smentire quelle superficiali contestazioni, che la Sua cortese richiesta dimostra essere state inopportunamente portate alla indiscriminata conoscenza degli incolpevoli frequentatori di alcuni siti.

Cordiali saluti.

Palermo lì 05.02.2013

Avv. Maria Gabriella Valenti

 
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